Striscioni Anti-Salvini vietati, ma un siciliano trova il metodo per non farselo sequestrare

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Il messaggio sembrava intraducibile, ma è bastato un siciliano qualsiasi a spiegarlo ed è qui che è scattata l’ira dei leghisti e il plauso di mezza Italia.

Ebbene sì, quella formula nasconde un vaffa, un richiamo camuffato che svela i probabili “furti” della Lega, cioè i 49 milioni di euro che la Lega avrebbe fatto sparire e l’essenza delle elezioni europee.

800A, a Palermo, sta per “SUCA”, che è un modo per dire più o meno quello che in Veneto si intende con “Va’ in mona”, o a Roma con “va’ a mori’ ammazzato”, eccetera paese che vai, fanculo che trovi: un invito che esprime, mettiamola così…, insofferenza e generica disistima. Chi si vedeva deriso, a Palermo, magari sulla serranda del negozio, con la scritta volgarotta, per annullarla, invece di cancellare, si sbrigava prima trasformando la “S” in “8” e la “U” e la “C” in “0”; la “A”, a quel punto, poteva pure restare. E l’espressione si riduceva a 800A.

E fin qui, già siamo a un trattato di semantica, a volerlo sviluppare; e aggiungerei: di filosofia mediterranea.

Ma perché quella formula e come si arriva a 751? La chiave è Salvini, che sta a indicare la Lega, di cui è segretario. La Lega ha fatto sparire 49 milioni; che detratti da 800, fa 751.

E non vi sembra ancora abbastanza, ricordate cos’è 751? Il numero dei parlamentari europei. Già. Il tutto, in una formula: “Salvini 751A”.

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