Sale a 75 il numero dei migranti della nave Diciotti spariti nel nulla (ma a zonzo per l’Italia).

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Sale il numero degli immigrati scappati dalle diocesi alle quali erano stati affidati. 65 si sono dileguati da Rocca di Papa e 10 da Messina.

I migranti a bordo della nave Diciotti alla fine della fiera nel porto di Catania ci sono sbarcati.

Ora devono essere redistribuiti fra Irlanda, Albania, Cei e l’ultima new entry potrebbe essere anche il Montenegro.

Ma da due giorni il Viminale fa sapere che alcuni di questi immigrati se la sono data a gambe levate. Sono scomparsi nel nulla. Nel vuoto più totale. Oggi, però, è arrivato un aggiornamento. La Digos ha trovato 16 di questi migranti nella Ong di Roma, Baobab. Ora “rifiutano l’aiuto e pretendono di circolare senza documenti e senza rendere conto di nulla” ha subito commentato il ministro Matteo Salvini.

E meno male che scappavano dalle guerre, verrebbe da dire. Preferiscono, anzi, preferirebbero starsene per strada che in un centro sicuro con vitto e alloggio pagati. Usiamo il condizionale perché questi 16 immigrati “furbetti” che sono scappati da Rocca di Papa e subito rintracciati potrebbero essere o espulsi o riportati alla diocesi romana. In teoria, quindi, non dovrebbero essere lasciati liberi di scorrazzare per il Paese.

Ma le notizie delle ultime ore non finiscono qui. Perché fonti del Ministero dell’Interno riferiscono che sono in tutto 75 i migranti sbarcati dalla Diciotti che si sono allontanati dalle strutture a cui erano stati destinati. Per la precisione: dei 143 trasferiti all’hot spot di Catania, 100 erano arrivati a Rocca di Papa e di questi 65 si sono dileguati e 35 sono ancora presenti nella diocesi, in 43 sono invece stati destinati a Messina, di cui 4 arrestati in quanto scafisti, 4 minori e 10 dileguati, mentre 35 restano nella struttura.

Insomma, ci sono 75 migranti che hanno deciso di fare i “furbetti”. E per il momento stanno facendo i fantasmi nel nostro Paese. (Fonte: www.ilgiornale.it)

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