Marito sterile, la moglie rimane incinta e si grida al miracolo di Sant’Antonio

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Ci sono storie in cui la razionalità scientifica non può entrare in gioco. Spesso c’entra la fede religiosa. Quando succedono cose che la mente umana non riesce a spiegare, generalmente si parla di ‘miracoli’. L’ultimo caso di nascita non spiegabile con la ragione è stato registrato a Padova. L’antefatto è molto semplice: una coppia, sposata da qualche anno, le stava provando tutte per avere un figlio. Ma la donna proprio non rimaneva incinta, nonostante i tentativi.

Inizialmente era stata la donna a pensare di non poter procreare, ma nonostante i numerosi esami non c’è stato alcun riscontro negativo in tal senso. La scoperta è arrivata poco più tardi: era il marito ad essere assolutamente sterile, senza alcuna possibilità di procreare. L’uomo ne aveva parlato con padre Enzo Poiana, che gli ha consigliato di visitarsi da un esperto.

Appurato che per l’uomo non c’era alcuna possibilità di dare un figlio alla moglie, la coppia ha considerato la strada dell’adozione. Prima di muoversi in tal senso, però, i due hanno scelto di fare un percorso di consolidamento di coppia. Entrambi sono ‘credenti poco praticanti’, stando alle loro dichiarazioni. Dopo essersi iscritti, hanno iniziato a frequentare la Basilica del Santo, a Padova.

Durante il corso l’uomo si è confessato più di una volta con padre Francesco Ruffato. Quest’ultimo gli ha dato diversi suggerimenti, li ha benedetti insieme ad altre coppie sterili e infine gli ha consigliato di chiedere la grazia per poter diventare genitori. I due si sono recati anche a Roma, con la speranza di vedere Papa Francesco. Tornati a Padova, nella cassetta postale hanno trovato l’agenda del Messaggero e una figurina di Sant’Antonio.

Hanno deciso di riporla in un cassetto, come buon augurio. Pochi giorni è arrivata dopo la scoperta incredibile: la donna era incinta. I due erano felicissimi per questa notizia, come racconta padre Enzo Poiana. “Non ci credevano. Hanno visto il test di gravidanza ed hanno gioito. Non hanno avuto dubbi: era stato Sant’Antonio a compiere il miracolo, a fargli avere quel figlio tanto desiderato”.

“L’intercessione era stata la sua, non del Santo Padre, perché nella cassetta postale c’era il suo santino. Il loro figlio si chiama Giovanni e presto verranno in Basilica con il piccolo tanto atteso, che avevano perso le speranze di avere”. Non è la prima volta che Sant’Antonio, secondo i fedeli, compie un miracolo. Pochi mesi prima a Verona si era celebrato il battesimo di Kayrin, bambina guarita da una malformazione e nata sana grazie al Santo di Padova.

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