La lettera di Di Maio ai corrotti spopola: “Facciamo una la legge che vi spazzerà via”

1083

Condividi su:

Una lettera pubblica, postata sul suo profilo Facebook, e diretta – come lui stesso scrive – ai “corrotti” e ai “corruttori”: è questo il sistema che il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, impiega per annunciare l’arrivo di una legge definita “Spazza Corrotti”, un provvedimento che in questa settimana il governo esaminerà. Il vicepresidente del Consiglio parla esplicitamente di una “lettera ai corrotti (o potenziali tali) d’Italia. Occhio, arriva la legge spazza corrotti”, scrive su Facebook.

Questo è l’annuncio pubblicato da Di Maio:

Cari corrotti, cari corruttori,

vi invio questa missiva pubblica per informarvi ufficialmente del fatto che questa settimana il Consiglio dei ministri esaminerà il Ddl del ministro Bonafede che abbiamo chiamato Legge Spazza Corrotti. È la prima seria misura contro la corruzione che viene discussa in Italia dal dopoguerra ad oggi. Praticamente non lascia alcuno scampo a chi corrompe e a chi viene corrotto. Per cui, in sostanza, corrompere non conviene più. A nessuno e in nessun caso. Prima dell’approvazione di questa legge voi corrotti, ad esempio, potevate contare sul fatto che chi viene a proporvi una mazzetta per truffare un concorso o un appalto sia senza dubbio alcuno un corruttore certificato e che nessuno possa scovarvi. Con lo Spazza Corrotti non sarà più così. Mentre ti propongono la tangente ci potrebbe essere un infiltrato delle forze dell’ordine proprio al tuo fianco perché pensi che faccia parte della combriccola. E invece è lì per arrestarti, un moderno Donnie Brasco. La figura dell’infiltrato, infatti, potrà ora occuparsi anche di corruzione grazie al nostro impegno. Avrete il terrore di accettare quella tangente e quindi magari non lo farete.

Ma la spiegazione di Di Maio non si ferma qui, anzi prosegue: “Nel caso in cui, invece, qualcuno venisse beccato con le mani nella marmellata avrebbe un’altra bella sorpresa. Non potrebbe più mettere piede in un ufficio pubblico e neppure contrattare con la pubblica amministrazione. A vita! Mai più. Non c’è santo che tenga. Potrete anche patteggiare, ma il DASPO ad aeternum non ve lo toglie nessuno. Marchiati a vita. È un modo, l’unico giusto, per proteggerci da voi. Per proteggere lo Stato, gli imprenditori onesti che da anni chiedevano questa misura e tutti noi cittadini. Infine ripristineremo la perseguibilità d’ufficio per alcune ipotesi di appropriazione indebita aggravata, norma cancellata da Gentiloni e di cui si sono avvantaggiati anche i cognati di Renzi, che non essendo stati denunciati dall’UNICEF la passano liscia. Per voi non sarà più possibile farla franca”.

Per le altre norme contenute nella legge, di cui già è stato svelato in parte il contenuto, Di Maio rimanda ai prossimi giorni. “Cari corrotti – conclude – questo è lo scenario che vi si prospetta davanti. Con lo Spazza Corrotti corrompere non conviene più. Non sfidate la sorte, non sfidate lo Stato. Avete smesso di ammorbare l’Italia con i vostri loschi affari. Per anni una classe politica distratta, compiacente o complice vi ha permesso di farlo. Dal 4 marzo tutto è cambiato. Adesso costituitevi e non corrompete più”. Il messaggio si chiude con un ps. nel quale Di Maio invita tutti i cittadini a inviare un messaggio ai “corrotti italiani utilizzando l’hashtag #SpazzaCorrotti”.

Condividi su: