Da febbraio arriva l’Area B: come funzionerà? Ecco 5 cose fondamentali che dovete sapere:

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Potremmo chiamare questa mini guida Area B for Dumbs, come la collana di quei simpatici libricini che promettono di insegnare l’inglese anche al nonno di 93 anni. Perché diciamocelo: il più delle volte, anche se un articolo è scritto in italiano, non ci si capisce un fico secco. Area B, cosa? È forse un glifo in egiziano antico? Cirillico?

Chi non è studiato in materia è in buona compagnia. Ecco quindi le risposte di cui tutti abbiamo bisogno.

1_Quando e perché

Il 25 febbraio si accendono le telecamere dell’Area B, la nuova Ztl che affianca l’Area C senza sostituirla.

L’obiettivo è eliminare veicoli inquinanti tramite una serie di divieti che diventeranno – progressivamente da qui al 2026 – vere e proprie batoste sui denti. Dai 16 varchi elettronici previsti come prima fase iniziale, si arriverà infatti a coprire il 72% del territorio.

2_Chi non vi potrà entrare

Dal lunedì al venerdì – dalle 7.30 alle 19.30, festivi esclusi – l’ingresso sarà vietato a:

I veicoli  privati a gasolio Euro 0, 1, 2, 3 senza filtro antiparticolato o con Fap after-market con «classe massa particolato inferiore a Euro 4»; e gli Euro 3 diesel con Fap di serie ed emissioni di particolato superiore ai 0,025 g/km

I veicoli commerciali diesel Euro 4 pesanti (N2-N3) senza Fap, e i mezzi a gasolio pesanti Euro 3 con filtro ed emissioni oltre i 0,02 g/kWh.

Fossimo sui social, potremmo dire: agli ambulanti milanesi non piace questo elemento.

3_Provvedimenti per chi non rispetta l’Area B

I furbetti che vi entreranno imperterriti senza poterlo fare, si beccheranno una bella multa da 80 euro (come quella già in atto per l’ingresso ai non autorizzati in Ztl).

4_ Le agevolazioni

A ogni automobilista sarà chiesto di registrarsi al sito web così che, una volta entrato nella zona, possa esser avvisato del provvedimento in corso, controllare la posizione e usufruire dei bonus previsti.

Per il primo anno, i mezzi che non vi possono accedere – per ciascun nuovo stop – avranno a disposizione 50 giorni di libera circolazione. Dal secondo anno, residenti e imprese con sede in città di ogni classe ambientale ne avranno 25 non consecutivi.

Per i veicoli provvisti di deroghe – auto storiche, contrassegno invalidi, artigiani, volontari e turnisti – si possono consultare le sezioni apposite del sito.

Per i non milanesi, il bonus è di solo 5 giorni all’anno.

5_I miglioramenti

Secondo Palazzo Marino, l’Area B apporterà un miglioramento del 65%, mettendo ai ferri corti quelle che oggi sono le emissioni atmosferiche annue. Se le polveri sottili svaniranno quasi da subito, per la dipartita degli ossidi di azoto bisognerà attendere un pelo di più.

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