Dopo la foto virale dei 3 carabinieri che ha suscitato parecchie polemiche, arriva una nota dell’Arma

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Una fotografia di tre Carabinieri in divisa, quindi in servizio, mentre sono intenti a controllare (tutti e tre contemporaneamente) i propri cellulari fa sollevare parecchie polemiche sui social. La vicenda fa andare su tutte le furie il Comando Generale dell’Arma.

Lo stesso Comando emana d’urgenza una circolare che impone il divieto assoluto da parte di tutti i militari dell’uso dei cellulari durante l’assolvimento di questo importante servizio, dedito alla sicurezza dei cittadini.

La foto dello scandalo: tre Carabinieri in divisa intenti a ‘vigilare’ le loro chat sullo smartphone

La foto ha fatto parlare molto il popolo dei social, in quanto ritrae tre militari dell’Arma in divisa mentre sono in servizio di pattuglia nei pressi di un non noto contesto urbano.

I tre militari purtroppo sono tutti ‘distratti’ a controllare (nello stesso istante) i rispettivi Smartphone. Subito, la scena ha fatto infuriare il popolo del web e non solo, tanto che in poche ore l’immagine è diventata virale. In effetti, guardando subito la fotografia incriminata ci si rende conto che qualcosa non va. Non si tratta ovviamente di un fotomontaggio, ma si constata con molto rammarico che quell’immagine purtroppo è assolutamente reale e deprecabile.

Il Comando generale dei Carabinieri vieta l’uso dei cellulari in servizio

Una nota del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri, infatti, vieta in maniera perentoria l’uso di dispositivi mobili, o di device personali più in generale, durante il normale svolgimento del servizio. Secondo quanto riportato nel dispaccio, l’uso di queste apparecchiature metterebbe seriamente a rischio anche l’incolumità degli stessi uomini dell’Arma, condizionandone la loro concentrazione e di conseguenza rendendo vano l’azione posta in essere in relazione alla sicurezza personale e di quella collettiva.

Il contenuto della nota del Comando dei Carabinieri sul divieto dell’uso di cellulari

La nota di precisazione che il Comando dell’Arma si è premurato di diramare a tutti i sottoposti ha avuto come si apprende carattere di urgenza. In essa si precisano alcune perentorie regole a cui i militari dovranno ovviamente sottostare. Parliamo di quei comportamenti ai quali lo svolgimento di questa attività particolarmente impegnativa oltre che estremamente pericolosa impone, visto che la stessa richiede concentrazione. Quest’ultima – continua la nota del Comando – può risultare compromessa quando si è in un luogo pubblico, mettendo in serio rischio una serie di attività strettamente legate alla cosiddetta ‘soglia di vigilanza’, necessaria ai militari dell’Arma per intervenire con la massima tempestività in opportune operazioni che riducano al minimo il rischio d’incolumità dello stesso militare. Questa è in buona sostanza il contenuto del documento ufficiale diramato in queste ore dall’Organo di Comando dell’Arma dei Carabinieri.

Le ragioni del divieto: ‘lo smartphone distrae e comporta il rischio del militare stesso’, il divieto vige anche quando si è alla guida

La nota spiega anche nella sua parte conclusiva che tali deprecabili comportamenti da parte dei militari potrebbero scaturire nell’opinione pubblica alcuni ‘sfavorevoli commenti’. Insomma, i Carabinieri in Italia sono una vera e propria istituzione a tutela del cittadino e questi distorti comportamenti potrebbero sollevare polemiche. Il polverone si è sollevato nonostante la nota sia giunta, ma la foto oramai era diventata da qualche ora virale.

In definitiva, le nuove regole di cui la nota è parte integrante trovano fondamento in alcuni consigli. Tra questi “l’esigenza di limitare all’occasionalità, e comunque per il tempo strettamente necessario le comunicazioni telefoniche di natura privata, fermo restano il divieto assoluto ai militari di fare uso dei cellulari alla guida dei veicoli”.

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