Alzabandiera la mattina? Ecco il motivo:

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Ogni mattina un uomo si sveglia con un’erezione che può risultare imbarazzante o fuori luogo. La causa però è del tutto scientifica e spiegabile. Sfatiamo un mito: gli uomini non si svegliano con l’erezione perché hanno avuto sogni erotici! Quale sarebbe la causa?

La causa

Le erezioni notturne si verificano durante la fase REM del sonno. In quel preciso momento si attivano specifiche aree del cervello. I neuroni del sistema simpatico sono inattivati nel locus coeruleus, un’area specifica del tronco cerebrale. Questa è la parte del cervello che si connette al midollo spinale. Si ipotizza che, durante il sonno REM, i percorsi nervosi pro-erettivi predominino determinando le erezioni notturne. Dal momento in cui ci sono diversi cicli di sonno durante la notte, un uomo può avere fino a cinque erezioni a notte e possono durare fino a 20 o 30 minuti.

Lo scopo

Alcuni ricercatori ritengono che l’erezione è uno dei modi con cui l’organismo controlla che tutto funzioni per bene. Ad esempio, alcuni sostengono che serva per svuotare la vescica piena. Questo spiegherebbe perché l’erezione svanisce dopo aver urinato. Altri sostengono che l’aumento di ossigeno nel pene durante la notte possa essere benefico per i tessuti muscolari che compongono l’organo di riproduzione maschile.
In un articolo del 2005, il “Journal of Sexual Medicine”, suggerisce che potrebbe trattarsi di un adattamento evolutivo. “Si ipotizza che lo scopo principale delle erezioni notturne sia il nutrire la circolazione dei corpi cavernosi del pene – spiega la ricerca giornalistica –  Ciò per mantenere un’adeguata ossigenazione dei tessuti e prevenire l’occlusione delle vene, probabile causa della disfunzione erettile ”.

Capita a tutti?

Ricerche scientifiche dimostrano che tutti gli uomini sperimentano l’erezione notturna/mattutina. Alcuni studi empirici hanno cercato di gettar luce sulla questione della libido. Sono arrivati alla conclusione che l’erezione notturna può manifestarsi anche negli uomini con disfunzione erettile ed eiaculazione precoce. Durante il test è stato chiesto ai pazienti di addormentarsi mettendo un particolare tipo di elastico sul pube. In molti casi, al risveglio, l’elastico era rotto. In conclusione si può affermare che, dal punto di vista psicologico, durante la fase REM la mente umana non registra nessuna forma di ansia sessuale che possa impedire l’eccitazione.

Cosa significa in caso contrario?

La perdita di erezione può essere legata ad alcune malattie e disfunzioni del sonno. C’è da dire che questo fenomeno diminuisce anche con l’età. Per esempio è molto comune nei diabetici a causa del lento defluire del sangue al pene. In questo caso c’è una scarsa risposta ai messaggi inviati dal cervello durante il sonno che genera l’erezione. Altri studi hanno suggerito che i disturbi di salute mentale, come la depressione grave, possono influenzare l’erezione notturna. È stato anche dimostrato che la frequenza delle erezioni diminuisce anche negli uomini che assumono farmaci, per esempio il Viagra.

Consigli

Visto che i medici sostengono che la buona salute è associata alla capacità di avere erezioni, quelle notturne possono solo essere un buon sintomo. Siccome molti fattori possono essere negativi per l’erezione, come la mancanza di sonno e la stanchezza fisica e mentale; si raccomanda un sano stile di vita. Bisogna ricordarsi di mangiare in modo sano, mantenere un peso stabile, fare movimento, evitare fumo e alcool e soprattutto dormire regolarmente.

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